Ultimo giorno da sindaco oggi, lunedì 11 giugno, per Franco Ceccuzzi. Salvo clamorose sorprese (scade infatti alla mezzanotte la possibilità di ritiro delle dimissioni), da domani Siena sarà governata dal Commissario prefettizio.
Dopo i 20 giorni entro i quali si possono revocare le dimissioni, calcolati dal giorno successivo a quello della protocollazione dell'atto al Consiglio comunale tenuto il 21 giugno, (cadendo il 20° giorno di domenica il termine ultimo è stato spostato a oggi), il Prefetto sospende il Consiglio comunale nominando il Commissario prefettizio che rimarrà in carica per un massimo di 90 giorni. Il Ministero con decreto del Presidente della Repubblica nominerà quindi il Commissario straordinario, confermando in genere il prefettizio, che traghetterà il Comune di Siena fino alle prossime elezioni che si terranno tra il 15 aprile e il 15 giugno 2013.
Il commissario, in genere un funzionario della carriera prefettizia o, nei casi più importanti un Prefetto, ha tutti i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio comunale (con il Sindaco infatti ai sensi dell'art. 141 del D.Lgs. 267/2000 decadono Giunta e Consiglio comunale) ed in virtù di tali poteri può compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione.





