
Il risultato che è uscito dalle urne in queste politiche 2013 presenta una situazione estremamente frammentata. Le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra sono in pratica appaiate, con una leggera prevalenza del centrosinistra (31,6% contro 30,65% al Senato). Il vero vincitore è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, primo partito alla Camera, che realizza un exploit senza precedenti riuscendo a raccogliere il 23,79% al Senato e il 25,55% alla Camera. Il Pd riesce a conquistare il premio di maggioranza solo grazie all'alleanza con Sel (che delude con il 3,2%) e con solo lo 0,4% in più pari ad appena 120mila voti dal centrodestra.
Ma mentre alla Camera il premio di maggioranza rende le cose abbastanza chiare, al Senato è ingovernabilità. Nessuna alleanza ''tradizionale'' riesce infatti ad arrivare a quota 158 che rappresenta la maggioranza assoluta. La soluzione potrebbe essere un'alleanza di una delle coalizioni con Grillo, ma l'ipotesi sembra per ora esclusa.
Al Senato, i dati definitivi del Viminale vedono questi risultati:
Centrosinistra 31,63% seggi 113
Centrodestra 30,72% seggi 116
Pd 27,43% 105 seggi
Sel 2,97% 7 seggi
Pdl 22,30% 98 seggi
Lega Nord 4,33% 17 seggi
Grande Sud 0,19% 1 seggio
Monti 9,13% 18 seggi
Mov 5 Stelle 23,79% 54 seggi
Rivoluzione Civile 1,79% nessun seggio
Fare per fermare il declino 0,90% nessun seggio
Alla Camera le sezioni scrutinate sono 27.456 su 61.446. Questi sono i risultati:
Centrosinistra 29,54% 340 seggi
Centrodestra 29,18% 124 seggi
Pd 25,41% 292 seggi
Sel 3,20% 37 seggi
Centro Democratico 0,49% 6 seggi
SVP 0,43% 5 seggi
Pdl 21,56% 97 seggi
Lega Nord 4,08% 18 seggi
Fratelli d'Italia 1,95% 9 seggi
Monti 10,46% 45 seggi
Scelta Civica con Monti per l'Italia 8,30% 37 seggi
UDC 1,78% 8 seggi
Mov 5 Stelle 25,55% 108 seggi
Rivoluzione Civile 2,24% nessun seggio
Fare per fermare il declino 1,12% nessun seggio





