Giovedì, 24 Maggio 2018
Banner
Banner
Ultime Notizie
PortaSiena
SIENA

Siena, il Consiglio comunale del 30 gennaio 2018

Bookmark and Share
I lavori di martedì 30 gennaio a Palazzo Pubblico in continuo aggiornamento
6) APPROVATA DAL CONSIGLIO LA COPERTURA DEI SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE. NESSUN AUMENTO DI TARIFFE, NONOSTANTE IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO DEI DIPENDENTI. BOOM DI ENTRATE DAL SANTA MARIA DELLA SCALA

palazzocomunale650freeIl Consiglio comunale di Siena si è riunito in seduta pubblica martedì 30 gennaio, nella Sala del Capitano del Popolo di Palazzo Civico.

Questo l'elenco dei lavori dalla sala consiliare in continuo aggiornamento:

6) APPROVATA DAL CONSIGLIO LA COPERTURA DEI SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE. NESSUN AUMENTO DI TARIFFE, NONOSTANTE IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO DEI DIPENDENTI. BOOM DI ENTRATE DAL SANTA MARIA DELLA SCALA

L'assemblea consiliare, nella seduta del 30 gennaio, ha approvato l'elenco delle categorie di servizi pubblici a domanda individuale, inseriti nel bilancio di previsione dell'Ente per il 2018, e definito il tasso di copertura del costo complessivo, calcolato come percentuale tra le previsioni di entrata e di spesa, prendendo quindi atto della quota di finanziamento a carico degli utenti dei singoli servizi.

Il sindaco ha spiegato che i costi complessivi di gestione comprendono gli oneri diretti e indiretti del personale, le spese per acquisto di beni e servizi, le quote di ammortamento degli impianti e delle attrezzature, ed infine che la legge stabilisce che i costi degli asili nido devono essere computati nella misura del 50%.

Gli importi comuni a più servizi sono riportati sulla base di percentuali determinate dal D.L. 55/1993, mentre le entrate complessive comprendono le tariffe a carico dell'utenza, altre entrate e contribuzioni destinate alle attività, come ad esempio, contributi regionali, sponsorizzazioni e trasferimenti.

Il primo cittadino ha specificato che il Comune di Siena presenta tassi di copertura dei servizi ampiamente superiori al limite minimo del 36%, comunque non vincolante.

Il quadro che emerge è il seguente: asili nido, entrate 800mila euro, uscite un milione e 572mila euro, per una copertura in base alla spesa al 50%, del 25% circa. Da tener presente che sono state mantenute le stesse tariffe per nidi, trasporti e mensa scolastica, compresa la totale esenzione per i nuclei famigliari con ISEE sotto i 5.500 euro.

Per gli impianti sportivi, entrate 44mila, uscite 629mila (6,99%); musei e pinacoteche, entrate 2 milioni 755mila, uscite 3 milioni 737mila (73,74%); teatro e attività culturali diverse, entrate 388mila, uscite un milione 606mila (24,15%); mense scolastiche, entrate 2 milioni 10mila, uscite, 3 milioni 413mila (58,88%); illuminazione votiva, entrate 190mila, uscite 161mila (118,01%).

Pertanto, a fronte di 6 milioni 187mila per le entrate, le uscite ammontano a 11 milioni 119mila, con una copertura del 55,65%.

Il sindaco ha spiegato che c'è una diminuzione del tasso di copertura, dovuta all'aumento dei costi del personale, in conseguenza del recente rinnovo del contratto nazionale, che però non è stata scaricata sui costi per gli utenti ma assorbita nel bilancio generale. Infatti nel Comune di Siena  il sistema delle tariffe e delle tasse punta ad una corretta ed equa ridistribuzione tra persone ad alto reddito e persone a minor reddito, così da mettere a disposizione della popolazione  servizi di alto livello: scolastico, sociale, culturale e sportivo. Un sistema di tassazione, quindi, che serve a tenere insieme un livello di welfare di cui beneficiano tutti. La copertura dei musei risulta altissima perché si mantengono alti gli ingressi al Civico e alla Torre del Mangia: circa 300 mila visitatori all’anno; mentre il

S. Maria della Scala è passato in questi cinque anni da poco più di 30 a 135mila visitatori. Un vero boom, che ha fatto registrare commissioni attive così elevate da coprire integralmente il contributo annuale destinato al gestore per coprire i propri costi del personale, consentendo di destinare queste risorse risparmiate a maggiori investimenti in cultura.



5) IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LE ALIQUOTE TASI, INVARIATE PER IL 2018

L'assemblea consiliare, nella seduta di oggi, ha approvate le aliquote e le detrazioni d'imposta della TASI (tributo per i servizi indivisibili) per l'anno 2018.

La Tasi, mantenuta dal Comune di Siena  invariata rispetto all’anno precedente,  rappresenta una componente della IUC (imposta unica comunale), istituita nel 2013 e basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l'altro legato all'erogazione e fruizione di servizi comunali. Questo tributo è stato modificato sostanzialmente dalla legge di stabilità 2016, che ne ha escluso l'applicazione sia a carico del possessore sia dell'utilizzatore dell'immobile, per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del possessore, nonché dell'utilizzatore e del suo nucleo familiare, a eccezione degli immobili classificati catastalmente A/1, A/8, e A/9.

L'aliquota ordinaria e quella per l'abitazione principale, con le relative pertinenze, negli immobili classificati  A/1, A/8, e A/9 è pari allo 0,6 per mille (inferiore a quella stabilita per legge per i fabbricati merce) .

La stessa aliquota ordinaria vale anche per le aree fabbricabili e i fabbricati, compresi quelli costruiti e destinati dall'impresa alla vendita, fino a quando rimane questa destinazione e non siano, in ogni caso, locati.

Esenti i terreni agricoli e all'1 per mille quella applicata ai fabbricati rurali strumentali.

Come ha evidenziato il primo cittadino, anche per quest'anno rimangono esclusi dalla TASI i contratti di tipo concordato, ai sensi della legge 431/98, stipulati secondo l'Accordo territoriale del 2009, che rispettino determinati criteri e parametri. Resta confermata la verifica da parte del Comune sui contratti stipulati.



4) APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

Durante la seduta consiliare odierna, il sindaco ha presentato il DUP (Documento unico di programmazione), lo strumento, introdotto dal d. lgs. 118/2011, che permette l'attività di guida strategica e operativa degli enti locali.

Il DUP, infatti, nel rispetto del principio di coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione, perché, aggiornando la programmazione strategica e operativa dell'Ente, mantiene la coerenza con gli indirizzi politico-amministrativi contenuti nel Programma di mandato 2013-2018.

Il documento, come ha spiegato il primo cittadino, si compone di due parti: la prima (sezione strategica) con un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, e la seconda (sezione operativa) relativa al bilancio di previsione. Quest'ultima comprende, tra l'altro, la programmazione in tema di lavori pubblici, personale e patrimonio. Per quanto riguarda i lavori pubblici la loro realizzazione deve essere svolta in conformità a un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali; per la programmazione del fabbisogno di personale, che la Giunta è tenuta ad approvare, questa deve assicurare le esigenze di funzionalità e ottimizzazione delle risorse per il miglior funzionamento dei servizi, compatibilmente con le disponibilità finanziarie e i vincoli di finanza pubblica. In merito, poi, al riordino, gestione e valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, l'amministrazione, con apposito atto, determina un elenco dei singoli immobili di proprietà, tra i quali individuare quelli non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e quelli, invece, suscettibili di valorizzazione o dismissione.



3) IL CONSIGLIO APPROVA LA DESTINAZIONE D'USO DELL'EX GARAGE BASSI

L'assemblea consiliare, nella seduta odierna, ha approvato la conclusione del procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico per quanto riguarda l'edificio in via Camollia, denominato ex Garage Bassi.

Il sindaco ha spiegato che la previsione si riferisce alla destinazione d'uso esclusiva “T” (attività terziarie) da attribuire all'immobile in seguito alle sentenze del TAR della Toscana del 2016 e del 2017, che hanno annullato la delibera di approvazione dell'attuale strumento urbanistico, ritornando alle previsioni contemplate nell'atto approvato dal Consiglio comunale nel 2010.

Gli uffici competenti dovranno così procedere all'adeguamento degli elaborati del Regolamento Urbanistico comunale.



2) APPROVATA LA VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER L'EX CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO IN VIALE CAVOUR

Il Consiglio comunale, nella seduta di oggi, ha approvato definitivamente, anche dopo il recente incontro pubblico aperto alla cittadinanza, la variante al Regolamento urbanistico relativa all'ex Caserma dei Vigili del Fuoco in viale Cavour.

Si tratta, come ha specificato il sindaco, di un intervento che permetterà di destinare a civile abitazione i locali posti al piano terra dell'edificio, anziché ad attività commerciali come previsto, a suo tempo, dallo stesso strumento urbanistico.

La variante non comporta nuovo consumo di suolo non edificato, ma è diretta a modificare la parte normativa sulla tipologia dell'intervento, eliminando o riducendo alcuni vincoli e prescrizioni che limitano la possibilità di collocare l'immobile sul mercato. Un'unica destinazione d'uso, quindi, quella residenziale, comprensiva anche delle autorimesse di pertinenza, per la quale rimane inalterata l'attuale previsione complessiva di unità residenziali, rinunciando alla destinazione commerciale, in quanto la superficie utile lorda (SUL) viene trasferita integralmente a favore della parte abitativa.



1) HA RISPOSTO IL SINDACO ALL’INTERROGAZIONE URGENTE SUL SILENZIO ELETTORALE PRESENTATA DA MARCO FALORNI

Nell’interrogazione urgente, presentata questa mattina, il consigliere Marco Falorni, richiamando la legge n. 28 del 2000, che detta disposizioni sul silenzio elettorale al quale si devono attenere le amministrazioni pubbliche a far data dalla convocazione dei comizi elettorali, ha chiesto se il sindaco e la Giunta abbiano fino ad ora rispettato integralmente le limitazioni previste, e se l’informazione effettuata sia da ritenere indispensabile per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.

Il sindaco ha informato il consesso che dalle informazioni ricevute dal Corecom le conferenze stampa possono essere convocate inserendo la delega dell’assessore che potrà intervenire attenendosi agli affari istituzionali, e che nei comunicati deve essere mantenuta l’impersonalità degli amministratori prevista dall’art. 9 della succitata legge.

Il primo cittadino ha quindi evidenziato che sia lui, sia gli assessori hanno rispettato la normativa durante lo svolgimento di conferenze stampa e le inaugurazioni di mostre o altro; e, per quanto concerne i comunicati, gli uffici preposti hanno sempre mantenuto un profilo strettamente istituzionale senza mai inserire alcun riferimento né politico né ai partiti di appartenenza.

Marco Falorni si è dichiarato insoddisfatto perché, pur non condividendo la normativa, da alcuni comunicati emessi dall’ente non risulta il rispetto della legge.
 
sienafreewhatsapp2

GUARDA ANCHE


Diventa fan su facebook Seguici su twitter
ico-zodiacoicons_separatorico_cinemaicons_separatorico-viabilitaicons_separatorico_farmaciaicons_separatorico_meteo
oroscopo cinema viabilità farmacie meteo
estra_350x250px
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER