Martedì, 20 agosto 2019
Banner
Banner
ARTE E CULTURA - ARTE E CULTURA

'Giochiamo ancora' di Alessandro Del Piero e Maurizio Crosetti

Bookmark and Share
giochiamoancora300GIOCHIAMO ANCORA
(Alessandro Del Piero - Maurizio Crosetti - ed. Mondadori)

Il piccolo Alessandro aveva un sogno: diventare calciatore. Viveva in un paesino di provincia, lui stesso dubitava di riuscire a realizzarlo. Ma la sua ferrea volontà, le sue indubbie qualità di giocatore e la sua capacità di essere umile, quando mettersi da parte può essere un bene per la squadra, lo hanno reso grande, in tutti i sensi. Un campione amatissimo, non solo dai tifosi della Juventus, dove gioca come attaccante ed è arrivato a fregiarsi della fascia di capitano. Un’intervista che diventa biografia e che trasmette un messaggio positivo per i più giovani e non solo: nessun obbiettivo è impossibile da raggiungere, se lo si persegue con grande volontà.



alessandrodelpieroAlessandro Del Piero è nato a Conegliano Veneto (TV) il 9 novembre 1974. Ha un fratello ed una sorella. Sua madre è casalinga, suo padre, prematuramente scomparso, era elettricista. Le sue doti di attaccante emersero prepotentemente fin dalla più tenera età, ma i suoi genitori si preoccuparono anche che studiasse, facendogli conseguire il diploma di geometra e soprattutto gli inculcarono quei valori di impegno e rispetto che lo caratterizzeranno fin da quando inizierà a giocare nella squadra del San Verdemiano. Nel 1991 passa al Padova e qui viene notato dai più grandi club calcistici italiani, che se lo contenderanno. La spunterà la Juventus, che lo acquisterà per cinque miliardi di lire e troverà in lui molto più di un semplice sostituto di Roberto Baggio, passato in quegli anni al Milan. Gianni Agnelli (1921- 2003), allora presidente della squadra, avrà per lui una spiccata simpatia, tanto da affibbiargli il soprannome Pinturicchio, per la sua capacità di pennellare la palla in rete. Così, in pochi anni, Alessandro Del Piero è approdato in una delle più grandi squadre italiane e si ritroverà anche a giocare in Nazionale Under 21, contribuendo ai successi nei campionati europei del 1994 e del 1996. Grazie anche a lui, nel 1995 il club bianconero, allenato da Marcello Lippi, festeggerà la vittoria prima per lo scudetto, poi per la Coppa Italia e infine per la Supercoppa.
Purtroppo, durante la partita Udinese- Juventus del 1998, subisce un grave infortunio ai legamenti del ginocchio destro. Nonostante nove lunghi mesi di stop ed il dolore per la morte del padre, grazie alla sua ferrea volontà riesce a recuperare e tornare grande.
Avrà qualche attrito con Fabio Capello, che nel periodo durante il quale allenò la Juventus, lo terrà spesso in panchina. Nonostante questo, raggiungerà il record di reti con la sua squadra nella stagione 2005/ 2006, eguagliando i 185 di Giampiero Boniperti e diventando in seguito il miglior marcatore nella storia del club.
Sarà suo uno dei rigori decisivi della partita Italia- Francia, valevole per i Mondiali di calcio disputati in Germania nel 2006, che contribuì alla vittoria del quarto titolo per la nostra Nazionale.
Pochi i gossip sul suo conto: alla vita mondana ha sempre preferito gli allenamenti. Si è sposato nel 2005 con Sonia Amoroso, davanti a sei invitati. Hanno due figli, Tobias e Dorotea.
Nel 2012 è uscito il suo primo libro, scritto in collaborazione con Maurizio Crosetti, Giochiamo ancora.

mauriziocrosettiMaurizio Crosetti è nato il 14 maggio 1962 a Torino. Giornalista per il quotidiano la Repubblica, ha scritto molti libri dedicati al mondo dello sport ed in particolare alla Juventus, squadra delle quale è da sempre tifoso. Tra le sue opere ricordiamo: La Juve sulla luna. Una storia in bianconero (1998), Fuori di pallone (2008), Campionissimi: un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti. (2010).
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena