Martedì, 23 luglio 2019
Banner
Banner
SPORT - ALTRI SPORT

Siena, ''Il Maratoneta Sport'' festeggia 30 anni

Bookmark and Share
maratonetasport3Per i 30 anni di attività de “Il Maratoneta Sport“ di Siena siamo assieme a Leonardo Nannizzi e al suo staff (Patrizio Rosini e Alessandro Bellini) all’interno del negozio per una chiacchierata che abbraccia lavoro, passione e amore per il podismo.

Leonardo, come nasce l'idea di questo negozio?
"Fu una mia intuizione, cercai di trasformare la mia passione per l’atletica in un lavoro, iniziai a gareggiare nel lontano 1970 per l’Atletica Uisp Siena e per 30 anni ho svolto appunto atletica leggera, poi nell’ultima parte della carriera ho corso 10 maratone e 15 mezze maratone.
Un negozio che vendeva articoli sportivi mi sembrava riduttivo perciò cercai qualcosa di più specifico, non avrei mai creduto in tanta lungimiranza, con il passare degli anni siamo divenuti un punto di riferimento per coloro che si approcciano al mondo del podismo e per chi pratica corsa frequentemente."

Nel 2006 hai organizzato il primo Siena Urban Running and Walking che è divenuto un marchio registrato. Riscuote un ottimo successo poiché unisce corsa, camminata e turismo; puoi spiegarci da dove hai mutuato questa iniziativa?
"Già negli anni '90 assieme ad alcuni amici nel pomeriggio verso le 15 organizziamo allenamenti collettivi in angoli di Siena meno conosciuti, poi con il passare del tempo decidemmo di estendere l’invito a chiunque volesse praticare il podismo, appunto nel 2006 si è svolto il primo Siena Urban Running and Walking e in autunno compirà 12 anni.
Non credevo che potesse riscuotere tanto successo, è divenuto un volano turistico, siamo presenti su vari siti come Enjoy Siena e coloro che vengono in visita presso la nostra città si aggregano volentieri anche solo per una passeggiata in centro."

Le scarpe che vendi raccontano anche storie di campioni passati dal negozio, che effetto fa qualcosa del genere?
"Rispetto ad altri sport l’atletica si avvicina maggiormente alla gente proprio perché il rapporto umano è più diretto , il sano e onesto con coloro che sono venuti qui per promuovere i loro brand è stato piacevolissimo. Tra i vari atleti ricordo volentieri Gelindo Bordin, Francesco Panetta, Genny Di Napoli, Orlando Pizzolato  Franca Fiacconi (unica italiana a vincere la maratona di New York), Laura Fogli (2 volte seconda a NYC), Venanzio Ortis... mi scuso se non ho citato tutti ma ne abbiamo avuti veramente tanti in 30 anni."

Anche Giorgio Calcaterra è passato da qui per promuovere il suo primo libro 2 anni fa.
"Giorgio è il testimonial ideale delle generazioni moderne poiché viene dalle corse su strada e quindi ha un contatto ancora più diretto con la gente poiché corre in mezzo a loro, fu emozionante ascoltarlo poiché ci regalò alcuni aneddoti molto piacevoli sulle sue vittorie alla 100 km del Passatore."

maratonetasport2Sappiamo per certo che molti runners dopo le gare vengono qui per ringraziarti per i consigli che elargisci loro, cosa provi relativamente a questo gesto?
"È una gratificazione reciproca , fa piacere che la gente si sia affezionata a tutto lo staff de Il Maratoneta Sport, quando ascolti i loro racconti relativamente alle loro esperienze capisci di aver lavorato bene indipendentemente che sia stato un semplice allenamento o una gara."

Sonia Pallai che all’epoca era assessore al turismo presso il Comune di Siena dopo la sua prima maratona ti ringraziò pubblicamente in un intervista che rilasciò e citó alcune parole da te pronunciate per aiutarla a divenire finisher: "Ascolta il passo e vai".
"Non ti nascondo una certa commozione quando lessi le dichiarazioni di Sonia, in quella maratona era racchiuso un lungo lavoro fisico e mentale, a causa di un problema personale non potetti aiutarla sino in fondo ma da lontano la incitavo a seguire il suo respiro, non è descrivibile quello che provai quando mi telefonò da New York, perdonami la commozione.
Talvolta vorrei correre una maratona con le tante persone che hanno comprato qui le scarpe, ma a causa di vari problemi fisici non mi è permesso, la corsa regala qualcosa che va provato una volta nella vita."

Si recano da te podisti che coprono qualsiasi tipo di distanza c’è stata una metamorfosi da maratoneti a ultramaratoneti, come vi ponete in merito?
"Possedevamo un concetto di atletica che aveva radici negli anni '70, lo sdoganamento ci ha procurato qualche problema iniziale , abbiamo imparato ad adattarci ai tempi di oggi, la percorrenza di lunghe distanze mette alla prova l’organismo che tende a logorarsi .
Ognuno è libero di scegliere su quale distanza testarsi però non bisogna forzare più di tanto la mano , talvolta è opportuno un periodo di riposo più lungo se si passano molte ore in strada , è allenante come una uscita."

Che effetto ti fa conoscere persone che desiderano approcciarsi al podismo oppure entrano qua chiedendo consigli su calzature da passeggio?
"Dipende ovviamente dal soggetto, chi si approccia alla corsa ad esempio lo consigliamo sempre a non bruciare le tappe, è opportuno nei primi tempi alternare camminata e corsa, poi dopo un po’ inizia la fase più continuativa e consigliamo di usare una scarpa differente poiché lo sforzo è maggiore, il piede ha bisogno di una maggiore protezione che lo faccia lavorare diversamente.
Il nostro bacino di utenza di camminatori ha subito una grossa impennata negli ultimi anni e questo la dice lunga su come la gente adori viaggiare con le proprie gambe per ossigenarsi al di fuori del luogo di lavoro."

maratonetasport1Il negozio da alcuni anni offre un servizio più accurato che riguarda lo studio posturale del podista ce ne puoi parlare per favore?
A questo aspetto ci tengo particolarmente, abbiamo un tapis roulant che ci permette una prima analisi della postura del cliente, in provincia non esisteva qualcosa del genere, con l’avvento dell’Urban Running sono cambiate le prospettive, infatti abbiamo messo insieme tante persone che volevano migliorarsi, così è iniziata la collaborazione con il dottor Matteo Mugnaioli che due volte a settimana viene qui con la sua attrezzatura affinché venga svolta una analisi più specifica del problema.
L’uso di telecamere speciali, di software ad hoc ha permesso la correzione di tanti piccoli problemi che ci presentavano i clienti.
È stato un servizio in più di cui ci siamo dotati, in tempi di e-commerce la spersonalizzazione è più frequente, invece noi ci siamo approcciati in maniera differente."

Nel 2017 hai ottenuto una altro grande successo organizzando il Trail delle Mura, puoi parlarci di questa iniziativa?
"É stata una scommessa che abbiamo fatto assieme alla Università di Siena, il rettore Frati ci ha dato la possibilità di usufruire del chiostro della chiesa di San Francesco affinché venisse allestito li l’Expo della manifestazione .
Il percorso si é snodato negli angoli meno conosciuti della città e i partecipanti hanno potuto godere di scorci stupendi, per il 2018 abbiamo di nuovo messo in moto la macchina organizzativa per far crescere ancora il turismo in un periodo dell’anno con meno presenze.
Nella edizione del 2017 però ci ha colpito l’approccio di un gruppo ci concorrenti che hanno corso le parrucche per tutta la durata della gara, quei sorrisi e quel folklore sono un inno alla gioia che il podismo dovrebbe sempre regalare, è apprezzabile tutto ciò perché stempera anche il periodo storico che stiamo attraversando. È commovente sapere che il podismo cresca grazie a persone del genere."

Prima di concludere mi hai chiesto un saluto per alcuni podisti che hanno scritto pagine importanti sulle strade di Siena, fai pure.
"Sì, volevo ringraziare lo “zoccolo duro” del podismo senese ossia i maratoneti e gli atleti che da tantissimi anni corrono sulle strade della nostra splendida città, sono esempi positivi di un movimento sempre più in crescita. A loro va il mio caldo saluto, i nomi sono noti ed nell’elencarli tutti non vorrei dimenticare qualcuno. La corsa è vita."
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena