Lunedì, 22 Ottobre 2018
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Torna la World Francigena Ultra Marathon

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Sabato 27 e domenica 28 ottobre a piedi per 120 chilometri lungo l’itinerario di Sigerico da Siena ad Acquapendente

worldfrancigenaultramarathon2018csDue giorni a piedi lungo l’antico tragitto della via Francigena, da Siena ad Acquapendente, per riscoprire alcuni dei borghi più belli della Toscana e del Lazio. Torna il 27 e 28 ottobre la World Francigena Ultra Marathon, l’evento dedicato agli appassionati di trekking e nordic walking che si cimenteranno in quattro diversi itinerari seguendo l’itinerario di Sigerico.

La seconda edizione è stata presentata questa mattina, 10 ottobre, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell'assessore al Turismo del Comune di Siena, Alberto Tirelli, della collega allo Sport Silvia Buzzichelli, dell'assessore del Comune di Acquapendente Riccardo Crisanti e del responsabile organizzativo dell'iniziativa Sergio Pieri.

“Come amministrazione siamo entusiasti di un’iniziativa che vede una così grande partecipazione: ad oggi siamo a quasi 800 iscritti ma credo che arriveremo alla soglia massima prevista di mille partecipanti”, ha esordito Tirelli, annunciando la sua iscrizione alla World Francigena Ultra Marathon. “Questa manifestazione è molto importante anche dal punto di vista turistico, non solo in termine di presenze ma anche come opportunità di far conoscere le bellezze e le particolarità dei territori di Siena e Acquapendente”.

“Iniziative come questa, che permettono ai partecipanti di cimentarsi nella pratica sportiva e al tempo stesso di conoscere il territorio, sono molto importanti. Sempre più – ha dichiarato Buzzichelli – si deve pensare allo sport come un bacino importante per il turismo perché permette di vivera la città in un modo nuovo e diverso”.

“La World Francigena Ultra Marathon è un format unico a livello europeo ed è un esempio di collaborazione tra due regioni che potrebbe essere utile anche per lo sviluppo dei cammini della fede. Per noi – ha commentato Crisanti – è molto importante quest’intesa con Siena per la promozione di un turismo lento e la conoscenza del nostro territorio. Sono convinto – ha concluso – che questa manifestazione sia destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni perché alla base c’è un’idea vincente e una collaborazione solida”.

“Siamo molto soddisfatti della partecipazione che si sta concretizzando per l’edizione 2018 e vediamo che tra gli iscritti sta crescendo il numero di senesi. Promuovere il movimento delle camminate è un impegno che fa bene a tutti – ha spiegato Pieri – e credo che mettere insieme due regioni e 10 comuni significhi creare qualcosa di importante per i territori di riferimento dal punto di vista sia sportivo sia turistico”.

L’anno scorso furono oltre 700 i partecipanti alla World Francigena Ultra Marathon, un successo di partecipazione e pubblico che pare destinato a crescere per l’edizione 2019: le adesioni sono già oltre 800 (di cui 183 alla 120 km) e c’è tempo ancora fino a lunedì prossimo, 15 ottobre, per iscriversi.

I quattro itinerari

Quattro itinerari a disposizione dei partecipanti. Il più impegnativo è quello che si snoda lungo 120 km da Siena ad Acquapendente con partenza alle 10 di sabato 27 ottobre da Piazza del Duomo e attraverserà Val d’Arbia, Val d’Orcia fino ad Acquapendente. A disposizione però ci sono anche percorsi meno impegnativi di 32 kilometri: da Siena a Buonconvento, con partenza sabato 27 ottobre alle 10 da piazza del Duomo, e da Radicofani ad Acquapendente, con partenza domenica 28 ottobre alle 9. Impegnativo anche il percorso di 65 km con partenza in notturna (ore 22) da San Quirico d’Orcia ed arrivo ad  Acquapendente.

Siena-Acquapendente: 120 km con partenza alle ore 10 da piazza del Duomo. Da Siena inizia una tappa di 32 km. Un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d'Arbia, con panorami caratterizzati dalla campagna intatta del Senese che dal capoluogo si sposta verso la Grancia di Cuna, l’antica fattoria fortificata che faceva parte del sistema dello Spedale Santa Maria della Scala. Poi si cammina fino a sfiorare Monteroni d’Arbia e arrivare a Quinciano, dove, a breve distanza, si può scorgere il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d'Arbia e successivamente a Buonconvento, arrivo di tappa del percorso. Da Buonconvento inizia una tappa di altri 32 km. Si sale la valle dell'Ombrone, si percorre un tratto della Cassia per Montalcino, coi vigneti dove nasce il Brunello che ricoprono la collina. Lungo strade bianche si raggiunge Torrenieri, con la chiesa di Santa Maria Maddalena, citata da Sigerico. Da qui si entra nei panorami della Val d'Orcia con un tratto in salita fino a raggiungere la collegiata di San Quirico D’Orcia. Si prosegue da San Quirico d'Orcia con una tappa impegnativa di 32,7 km (partenza in notturna), con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama che spazia sulla Val d'Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porta i partecipanti all'antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 metri slm. Da Radicofani altra tappa impegnativa di 31,8 km. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo, Frazione di San Casciano dei Bagni, si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa). L’arrivo della Ultramarathon è previsto  nella Piazza del Comune.

Siena-Buonconvento: 32 km con partenza sabato 27 ottobre alle ore 10 da piazza del Duomo. La tappa prende il via dal centro storico della città del Palio e si snoda lungo le strade bianche della Val d'Arbia, toccando luoghi famosi come la Grancia di Cuna, la fattoria fortificata che faceva parte del sistema dell’antico Spedale Santa Maria della Scala, Monteroni d’Arbia, Quinciano da dove si  può ammirare il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d'Arbia e successivamente a Buonconvento arrivo di tappa del percorso.

San Quirico d’Orcia-Acquapendente: 65 km con partenza in notturna sabato 27 ottobre alle ore 22. Dalla Val d’Orcia parte una tappa con salite e discese lungo brulle colline. Numerosi i luoghi d’interesse a cavallo tra Toscana e Lazio che si incontrano lungo il percorso. Dal borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama che spazia sulla Val d'Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porta i partecipanti all'antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso Radicofani a 790 metri slm dove si fa tappa. Da Radicofani parte un altro impegnativo percorso che prevede subito una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo, frazione di San Casciano dei Bagni, si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente.

Radicofani-Acquapendente; 32 km con partenza domenica 28 ottobre alle ore 9. L’ultimo itinerario prende il via da Radicofani e inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, dove la vista si perde sulle valli che si allungano verso il Lazio con colline a perdita d'occhio e sullo sfondo, dietro la Rocca di Radicofani, il Monte Amiata. Si passa dunque da Ponte a Rigo, frazione di San Casciano dei Bagni, e si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente.

Informazioni utili

La World Francigena Ultra Marathon è organizzata dall’Assessorato alle politiche del Turismo di Siena e dall’Assessorato Sport e Turismo del Comune di Acquapendente, con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e con la collaborazione dei Comuni di Siena, Monteroni D’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’Orcia, Castiglione D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno. La scadenza delle iscrizioni è fissata per lunedì 15 ottobre.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito internet www.francigenaultramarathon.it
 
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