Problemi di affidabilità per la Norma Honda del Team Siliprandi Racing
Il week-end inizia subito con delle difficoltà elettroniche che costringono il pilota di Chianciano ai box per tutti i turni di prove libere, non permettendo una messa a punto del setup della vettura. Cencetti è così costretto ad affrontare le qualifiche con un setting elettronico di emergenza e con un assetto non ottimizzato alle condizioni della pista. Nonostante questo, riesce a conquistare la seconda fila, a 5 decimi dalla pole position.
Al via Cencetti scatta ad insidiare la prima fila ma, nell’imbuto della prima curva, un’incomprensione di traiettoria con un altro pilota lo porta ad un inevitabile contatto. Marco perde due posizioni ma il vero problema deve ancora arrivare: dopo poche centinaia di metri è di nuovo l’elettronica a creare problemi costringendolo al ritiro.
La delusione di chiudere il weekend senza nemmeno un punto in classifica traspare dalle dichiarazioni del pilota: “Un peccato non aver preso parte alle prove libere perché le conseguenze per la performance sono evidenti ma, soprattutto, un peccato essere stati costretti ad usare un setting di emergenza per il motore che riduceva la potenza massima di oltre 20 cavalli e pagavamo oltre 11 km/h di velocità sul rettilineo. Inoltre abbiamo deciso di usare un solo treno di pneumatici nuovi in qualifica. Conquistare la seconda fila con un distacco così ridotto era il massimo che potevamo fare in queste condizioni. Sono comunque soddisfatto perché il potenziale della vettura c’è e sono fiducioso nella risoluzione dei problemi elettronici per i prossimi appuntamenti”.
Dopo questa tappa italiana, Cencetti si prepara a tornare nel Campionato Europeo Radical Masters, con i prototipi inglesi da oltre 460 cavalli.
