Il presidente dei Leoni Antonello Pianigiani è molto amareggiato riguardo alle sanzioni disciplinari che hanno colpito i giallorossi dopo la gara casalinga di domenica scorsa contro il Santarcangelo. “Il direttore di gara Ivan Magnani – afferma Pianigiani - ci ha fatto scontare domenica il fatto che dopo le gare tra San Marino e Poggibonsi (ndr 6 novembre 2011 diretta dal sig. Cangiano di Napoli) e tra Alessandria e Poggibonsi (ndr 13 novembre 2011 diretta dal sig. Magnani di Frosinone) abbiamo redatto una lettera di civili proteste indirizzata alla Lega Pro ed all’Aia sulle direzioni arbitrali dei sig.ri Cangiano e Magnani appunto che avevano danneggiato la nostra società. Domenica scorsa il signor Magnani, appena arrivato allo Stadio Lotti di Poggibonsi, ha subito rivangato un episodio della gara ad Alessandria come mi ha riferito il nostro team manager Andra Signorini, episodio che per la nostra società era ormai morto e sepolto. In particolar modo nella seconda frazione di gioco della gara contro il Santarcangelo, il sig. Magnani ha utilizzato due pesi e due misure tra di noi e la formazione romagnola espellendo due nostri giocatori in maniera alquanto discutibile".
"La mia società - continua Pianigiani - ha naturalmente presentato ricorso ed inoltre ho richiesto un incontro urgente con il presidente della Lega Pro Macalli al quale denuncerò che una società non può essere colpita e penalizzata in questo modo sulla base di fatti non veri e descritti da un direttore di gara che è venuto ad arbitrare a Poggibonsi con un atteggiamento molto prevenuto nei nostri confronti. A me non sta bene che contro le decisioni e le falsità scritte nel referto arbitrale una società non possa far niente: non ci possiamo difendere di fronte a queste penalizzazioni disciplinari ed economiche, ma come non si può difendere il Poggibonsi così non si può difendere nessuna squadra. Noi e tutte le altre squadre facciamo grandi sacrifici personali ed economici e vedere le cose che ho descritto prima non va assolutamente bene. Sottolineo che non ci sentiamo perseguitati da nessuno, né dalla Lega Pro né dagli arbitri e che errori di valutazione in una gara sono nella natura umana e fanno parte del gioco del calcio, ma vedere all’opera un arbitro con un atteggiamento premeditato come quello messo in campo dal sig. Magnani non può e non deve andare bene. In questi giorni ho seriamente pensato di dimettermi dalla carica di presidente e sto ancora riflettendo su questo perché penso che questo calcio non sia più credibile per tante situazioni: non mi interessa di essere una voce nel deserto ed al Presidente Macalli dirò le stesse cose che ho detto in questa conferenza stampa".
“La mia squalifica non rappresenta un problema ma sono molto dispiaciuto per il danno d’immagine arrecato nei confronti della società giallorossa e nei confronti di tutti tifosi del Poggibonsi”. Sono queste le parole di Andrea Signorini, team manager dei Leoni, riguardo alle decisioni di questa settimana del Giudice Sportivo. “Purtroppo ciò che è stato scritto nel referto arbitrale redatto dall’arbitro Ivan Magnani alla fine della gara tra Poggibonsi e Santarcangelo – continua Signorini – non corrisponde alla verità dei fatti in quanto l’atteggiamento del Sig. Magnani ha lasciato a desiderare fin dal suo arrivo presso lo Stadio Lotti di Poggibonsi quando l’arbitro ha subito istigato gli addetti ai lavori ripercorrendo la sua direzione arbitrale nella gara di Alessandria che era stata decisamente penalizzante nei confronti dei giallorossi”.
“Ripeto, sono molto dispiaciuto per la società e ci tengo a precisare che per il mio ruolo di addetto agli arbitri e per la mia formazione professionale gli atteggiamenti descritti nel comunicato del Giudice Sportivo non fanno assolutamente parte della mia persona”.









