Ex granata, il capitano del Siena Simone Vergassola è stato tra i migliori in campo nella giornata in cui la Robur è andata a strappare un punto in casa della Juventus capolista.
“Di sicuro dovevamo metterci carattere, grinta e determinazione per riscattare la prova insufficiente di Firenze – ha detto Vergassola a fine gara –. Giocavamo contro una signora squadra che ha qualità e forza fisica. Abbiamo disputato la partita giusta, soffrendo, ma anche creando qualche occasione importante. Con questo spirito il Siena può provare a raggiungere il suo obiettivo, la salvezza”.
In merito all'episodio del rigore richiesto dalla Juventus per un suo tocco col braccio, Vergassola dice: “Avevo il braccio vicino al corpo, secondo me non era distante. La palla c'è picchiata sopra, un tocco involontario. Era impossibile togliere il braccio in quell'occasione”.









