Martedì, 25 Aprile 2017
Banner
Banner
Ultime Notizie
Banner
TOSCANA
E-mail Stampa PDF

''Abbiamo fatto il più grande aggiornamento della nostra storia''

Bookmark and Share
La digital transformation nel settore idrico toscano è oggi realtà grazie a Publiacqua, Acque e Acquedotto del Fiora

acquedottodelfiora-aggiornamento1La rivoluzione digitale del servizio idrico è realtà. Publiacqua, Acque SpA e Acquedotto del Fiora presentano alla stampa i nuovi sistemi tecnologici messi in campo per migliorare ulteriormente il servizio ai cittadini. Una digital transformation che, come detto, rappresenta una vera e propria rivoluzione per il settore idrico a livello nazionale e che si è sviluppata grazie alla sinergia delle aziende toscane di settore, in collaborazione con le aziende partecipate da Acea S.p.A, che possono offrire servizi omogenei e di alta qualità ai cittadini del territorio da loro servito che rappresenta i due terzi dell’intera regione.

Il primo germe della rivoluzione digitale nel servizio idrico risale al 2012 ed all’introduzione del WFM da parte di Publiacqua. Anche in quel caso una rivoluzione per il tradizionale sistema di lavoro di un settore antiquato come quello idrico. Da quella data le tre società hanno lavorato insieme per integrare tutti i sistemi operativi e omogenizzare i processi al fine di offrire all’utente un servizio identico su tutto il territorio servito.

Una rivoluzione che pone le tre aziende all’avanguardia del servizio idrico per quanto attiene la gestione delle attività in campo e della relazione con l’utenza, dopo che le nostre aziende hanno già dimostrato di esser leader nazionali per investimenti nel settore. Dal 2002 sono stati infatti investiti oltre 1,8 miliardi di euro complessivamente

Presenti all’incontro con la stampa, tra gli altri, Giuseppe Sardu, Presidente di Acque SpA, Emilio Landi e Aldo Straqualursi, Presidente e Amministratore Delegato di Acquedotto del Fiora, Simone Barni e Emanuela Cartoni, vicepresidente e Amministratore Delegato di Publiacqua SpA, Alessandro Mazzei, Direttore Generale dell’Autorità Idrica Toscana, e Alfredo De Girolamo, Presidente di Confservizi Cispel Toscana.

acquedottodelfiora-aggiornamento3L’UTENZA IN UN CLICK GRAZIE AI NUOVI SPORTELLI ONLINE

Gestire la propria utenza in punta di click. Oggi per gli utenti di Publiacqua, Acque SpA e Acquedotto del Fiora è possibile. Sono infatti online i nuovi sportelli online delle tre aziende (MyPubliacqua, MyAcque, MyFiora). Sportelli aperti 24 ore su 24, sempre ed immediatamente disponibile per le principali necessità di ogni nostro utente. Sportelli personalizzati che consentono a chiunque di “entrare” nel mondo del servizio idrico dalla porta principale, direttamente dal proprio computer di casa e accedendo a informazioni e notizie sulle proprie utenze. Sulla propria pagina ogni singolo utente può controllare puntualmente il proprio estratto conto, verificando e tenendo sotto controllo lo stato dei propri pagamenti. E’ possibile inoltre controllare tutti i propri contratti attivi con l’azienda ed attivarne di nuovi, variare i propri dati ed effettuare tutte le pratiche inerenti il servizio di acquedotto. Fare volture, inviare l’autolettura, chiedere una rettifica della fattura, fare un reclamo.

Ma non solo. Oltre a ciò infatti si possono scaricare e stampare le fatture e pagare online le bollette che risultano ancora non saldate.

Inoltre se un utente ha contratti con più aziende, accedendo ad uno qualsiasi degli sportelli on line può gestire anche i contratti con le altre due società. Una semplificazione importante nell’ottica di agevolare il dialogo con ile aziende di servizi.

Una valida e comoda alternativa ai consueti canali di contatto con le aziende, gli Uffici al Pubblico ed i numeri verdi.

Per accedere a tutti i servizi disponibili è sufficiente registrarsi fornendo il proprio codice fiscale ed un indirizzo mail e compilare poi la form con i dati personali.

E PER GLI UTENTI PIU’ DINAMICI C’E’ L’APP

MyPubliacqua, MyAcque e MyFiora sono però anche una App. Uno strumento moderno, rapido e sempre a disposizione sullo smartphone o tablet di ogni cittadino. E’ sufficiente scaricarla (è sviluppata per Android e iOS) per gestire immediatamente la propria utenza dovunque e in ogni momento. Controllare i propri pagamenti, pagare la bolletta, variare il contratto o i propri dati oggi si può fare direttamente dal proprio dispositivo mobile.

E PERCHE’ NON DAI SOCIAL?

La rivoluzione digitale nel mondo dell’acqua toscana non si ferma però qua. A breve, infatti, i cittadini del territorio servito dalle tre aziende potranno gestire le proprie utenze ed i propri contratti anche attraverso social.

Si comincia con Telegram, una delle piattaforme emergenti e più smart nel panorama social attuale. Tra pochi giorni sarà infatti rilasciato uno specifico Bot (contatti automatici che consentono di svolgere operazioni complesse all’interno di una conversazione) che consentirà a tutti i cittadini di svolgere tutte le pratiche disponibili attraverso sportello online e app con una semplice conversazione. Controllare tutte le proprie utenze, verificare i pagamenti ed anche pagare le bollette. Tutto attraverso social.

E’ questa una novità importante che pone le nostre aziende sulla frontiera tecnologica nel rapporto con i cittadini. Ad oggi infatti solo Telegram consente di utilizzare tale sistema di interazione, non essendo ancora sviluppata tale possibilità sugli altri principali social.

GLI OBBIETTIVI DI UNA RIVOLUZIONE

Grazie all’innovazione introdotta il servizio idrico regionale è più integrato, riducendosi cosi le differenze di servizio prima riscontrabili tra una parte e l’altra del territorio. L’omogeneizzazione dei processi e della tecnologia consente infatti di offrire servizi identici ai cittadini serviti dalle tre aziende. Non solo, l’obbiettivo che ci siamo dati è di garantire livelli di qualità maggiori a quelli previsti dall’Autorità nazionale, Su 31 dei 43 standard fissati a livello nazionale abbiamo previsto obbiettivi migliorativi. Lo abbiamo fatto ad esempio sui tempi di preventivazione ed esecuzione allaccio idrico e fognario e lavori in genere, e sui tempi medi di attesa agli sportelli e di attesa per il servizio telefonico.

I canali web e app consentiranno in poco tempo di ridurre il numero di utenti che si devono rivolgere agli sportelli al pubblico o al call center per comunicare con l’azienda. L’obbiettivo infatti è quello di avere almeno 300 mila utenze (su un milione circa) che gestiscono il rapporto contrattuale on line, aumentando fin da subito di circa il 50% il numero di bollette inviate via mail. Evidenti i vantaggi per i cittadini: certezza del recapito, possibilità di non perdere tempo in spostamenti e in code per avere i contatti e per l’ambiente.

acquedottodelfiora-aggiornamento2LE DICHIARAZIONI


Giuseppe Sardu (Presidente Acque SpA)

“Oggi presentiamo un cambiamento epocale per il servizio idrico regionale. Quando le nostre società hanno avviato le attività erano numerosi i problemi nell’erogazione del servizio con ampie aree del territorio che ancora soffrivano disservizi a causa della scarsità di risorsa e della mancata integrazione tra gli acquedotti o che erano deficitarie dei servizi di fognatura e depurazione. Molto è stato fatto per superare queste carenze grazie ai circa 1.8 miliardi investiti dal 2002 ad oggi. E molto abbiamo ancora da fare per superare deficienze tuttora esistenti e per questo motivo le nostre tre società, fino alla fine delle concessioni, hanno in programma  altri consistenti investimenti. Ma da oggi cambia anche profondamente il rapporto con il cittadino. Grazie allo sportello on line, all’app e allo sviluppo dei social ci poniamo obbiettivi importanti. Il primo, più tangibile, è quello di ridurre le code agli sportelli (ma anche il disagio di dovere uscire da casa) e le attese al telefono dando la possibilità di effettuare la quasi totalità delle operazioni che oggi richiedono il contato con operatore in remoto. Non solo. I nuovi strumenti garantiranno maggiore trasparenza e tracciabilità nei rapporti con il gestore. Infine i cambiamenti tecnologici e organizzativi permetteranno alle nostre società di rispettare standard di qualità migliorativi rispetto a quelli previsti a livello nazionale dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico.

A livello regionale consolidiamo un processo avviata dalla Regione Toscana con l’istituzione di una sola Autorità idrica. Oggi le nostre tre società hanno tecnologie e processi comuni, garantendo su un territorio che copre i due terzi della regione servizi omogenei a tutti i cittadini”.

 
Aldo Straqualursi (Amministratore Delegato Acquedotto del Fiora)

“Incrementare i servizi offerti ai cittadini e migliorare la qualità del servizio. Grazie alla piattaforma di sportello on line e all’app i cittadini potranno svolgere in remoto il 90% delle operazioni commerciali e i particolar modo: inviare la lettura del contatore, pagare le bollette on line, controllare lo storico dei propri consumi ed in genere gestire il proprio contratto e la propria utenza.

I canali web e app consentiranno in poco tempo di ridurre il numero di utenti che si devono rivolgere agli sportelli al pubblico o al call center per comunicare con l’azienda. Il nostro obbiettivo è quello di ridurre significativamente gli utenti che utilizzano i canali tradizionali di contatto. Inoltre, grazie all’incremento atteso delle utenze che accederanno ai nuovi strumenti di comunicazione pensiamo di incrementare le bollette inviate in formato elettronico del 50%. Evidenti i vantaggi per i cittadini, certezza del recapito, possibilità di non perdere tempo in spostamenti e in code per avere i contati con il gestore, e per l’ambiente

Non solo, grazie allo sviluppo tecnologico le nostre aziende si pongono obbiettivi di qualità sfidanti rispetto a quelli fissati dal regolatore nazionale. Recentemente l’Autorità per energia elettrica e il gas ha fissato infatti standard omogenei di qualità del servizio che devono essere erogati dai gestori. Su 31 dei 43 standard abbiamo fissato obbiettivi migliorativi. Lo abbiamo fatto ad esempio sui tempi di preventivazione ed esecuzione allaccio idrico e fognario e lavori in genere, e sui tempi medi di attesa agli sportelli e di attesa per il servizio telefonico.  Una decisione che dimostra la nostra fiducia nei nuovi strumenti tecnologici e nel grado di sempre maggiore efficienza che le nostre aziende riusciranno a mettere in campo a vantaggio di tutti i cittadini”.

 
Simone Barni (Vicepresidente Publiacqua)

“Negli ultimi due anni le nostre strutture sono state impegnate in una profonda trasformazione digitale per modificare i processi organizzativi sfruttando le opportunità aperte dalle tecnologie digitali. Una trasformazione, avviata da Publiacqua anni fa con lo sviluppo del Work Force Management (WFM), sviluppata, insieme alle altre imprese nazionali partecipate da ACEA, per integrare i sistemi informativi aziendali, da quelli che governano le operazioni in campo, a quelli che gestiscono il personale, da quelli che garantiscono l’aggiornamento costante dei sistemi informativi territoriali  (le mappe e la conoscenza delle infrastrutture gestite) a quelli che regolano il rapporto con il cittadino.

L’obbiettivo che ci siamo dati è quello di sviluppare i servizi offerti, anche in questo caso omogenizzando i processi dei tre principali gestori della Toscana per fornire al cittadino un servizio identico su tutto il territorio servito, garantendo inoltre maggiore tempestività di intervento ed una gestione del proprio contratto in linea con le possibilità offerte dalla rivoluzione digitale”.

 
Alessandro Mazzei (Direttore Generale Autorità Idrica Toscana)

"Questo progetto è già un traguardo - ha dichiarato il direttore generale dell'Autorità idrica Toscana, Alessandro Mazzei - perché ogni strumento di aggiornamento e semplificazione dell'organizzazione del lavoro basato su una tecnologia condivisa dà maggiori possibilità di risposte veloci nei confronti dell'utenza. E nel nostro caso si vanno a soddisfare alcuni standard di qualità che corrispondono ai criteri delle varie carte del servizio, che in Toscana sono più rigide e performanti che nel resto d'Italia. Ma questa "digital transformation" è anche un ottimo punto di partenza dal mio punto di vista. Il fatto che siano tre aziende di gestione a implementare uno stesso strumento tecnologico significa che siamo già sulla strada di una maggiore unione e omogeneità del servizio su tutto il territorio toscano".


Alfredo De Girolamo (Presidente di Confservizi Cispel Toscana)

 "La scelta di condividere sino in fondo le potenzialità della rivoluzione digitale da parte dei gestori del servizio idrico integrato toscani, per migliorare la qualità del lavoro e quella del servizio, indica la forte spinta all'innovazione che può arrivare dal mondo dei servizi pubblici locali, anche nello spirito di Industria 4.0. La quarta rivoluzione industriale, quella digitale, coinvolge non solo l'impresa manifatturiera, ma anche quella dei servizi, come dimostrano le aziende toscane, all'avanguardia per Work Force Management, le app e i servizi online agli utenti per pagamenti, contratti e reclami. Questo è un modo anche per partecipare attivamente ai processi di costruzione delle smart city, utilizzando le tecnologie digitali innovative per migliorare le città e la vita dei cittadini. Al tempo stesso è questo il modo per procedere in modo funzionale e non verticistico ai processi di integrazione aziendale, fra i principali operatori idrici della Toscana. Con le nuove tecnologie condivise ed il nuovo piano industriale le principali funzioni operative ed organizzative saranno omogenee nelle tre aziende, con forti elementi di efficienza e di integrazione a livello del personale e dei contatti con gli utenti".
 

GUARDA ANCHE


Diventa fan su facebook Seguici su twitter
ico-zodiacoicons_separatorico_cinemaicons_separatorico-viabilitaicons_separatorico_farmaciaicons_separatorico_meteo
oroscopo cinema viabilità farmacie meteo
Estra_300x250_gasluce
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER