Lunedì, 23 Aprile 2018
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Regione Toscana: approvata la manovra finanziaria

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Il pacchetto di provvedimenti ha avuto il via libera con il voto favorevole di Pd e Art.1-Mdp. Gli altri gruppi hanno votato contro
Approvati anche numerosi ordini del giorno su violenza di genere, danni da alluvioni e interventi di prevenzione, sicurezza sul lavoro, disabili, Fiscal Compact, lavoratori delle pulizie, amianto

consiglioregionale2017La manovra finanziaria ha avuto il via libera dal Consiglio regionale. Il pacchetto di provvedimenti all’esame dell’aula (la nota di aggiornamento al Defr 2018, le disposizioni di carattere finanziario - collegato alla legge di stabilità, la legge di stabilità per l’anno 2018 e il bilancio di previsione finanziario 2017-2020) sono stati infatti approvati con il voto favorevole dei gruppi Pd e Art.1-Mdp, mentre tutti gli altri gruppi consiliari hanno votato contro.

L’aula ha anche approvato un nutrito pacchetto di ordini del giorno collegati alla manovra.

Il primo ordine del giorno, presentato dal M5S e illustrato da Andrea Quartini, riguarda gli interventi contro la violenza di genere e impegna la Giunta a prevedere “l’istituzione di un comitato regionale di coordinamento sulla violenza di genere e l’istituzione di un elenco regionale dei centri antiviolenza e delle case rifugio, cui la Giunta regionale farà riferimento per l’erogazione dei contributi regionali per gli interventi in materia di violenza di genere”.

La lotta contro la violenza di genere è stata poi effettivamente al centro di uno degli emendamenti approvati nel corso del dibattito, presentato dai consiglieri Serena Spinelli (Art.1-Mdp), Valentina Vadi, Alessandra Nardini e Giacomo Bugliani (Pd). L’emendamento autorizza la Giunta a stanziare 1 milione e 765 mila euro per realizzare interventi di contrasto alla violenza di genere e dà disposizioni per istituire l’elenco regionale dei centri antiviolenza e delle case rifugio, operanti sul territorio regionale.

Il secondo ordine del giorno approvato, presentato da Tommaso Fattori e Paolo Sarti (Sì-Toscana a Sinistra), riguarda i corsi d’acqua tombati, anche alla luce degli ultimi eventi calamitosi tra cui l’alluvione a Livorno, e impegna la Giunta, che prevede nel collegato alla legge di stabilità 2018 lavori di rimozione dei tombamenti a carattere straordinario, “a rendere tale intervento strutturale fino alla rimozione delle situazioni di principale pericolo causate dai tombamenti dei corsi d’acqua, valutando contestualmente il possibile incremento delle risorse destinate allo scopo”.

Approvato anche un altro ordine del giorno presentato dal gruppo Sì-Toscana a Sinistra (Tommaso Fattori e Paolo Sarti) che ha come oggetto gli infortuni sul lavoro. Partendo dall’autorizzazione di spesa di 350 mila euro nel 2018 per la realizzazione, a Prato, di un piano straordinario di controlli per il lavoro sicuro nell’area Toscana centro, l’atto chiede di rivedere l’accorpamento, avvenuto la scorsa estate, del settore sicurezza sul lavoro con gli altri settori della sicurezza; impegna dunque la Giunta “a rilanciare con determinazione e urgenza l’attività del settore Prevenzione e sicurezza sul lavoro della Regione Toscana, attraverso la revisione dei contenuti del decreto dell’agosto scorso, con l’obiettivo di assicurare a tale settore la piena autonomia”.

Ancora, via libera a un ordine del giorno a firma di Nicola Ciolini e Lucia De Robertis (Pd) che, come ha spiegato Ciolini all’aula, impegna la Giunta ad attivarsi a livello nazionale per modificare le agevolazioni fiscali sulla mobilità delle persone disabili, e in particolare “per consentire l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale anche al veicolo di proprietà di un soggetto appartenente al nucleo familiare della persona disabile, quando questo non sia coincidente con il familiare che ha fiscalmente a carico la persona disabile, quando ovviamente il veicolo sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona disabile”.

Il ripristino di strade danneggiate dai recenti episodi di maltempo in Lunigiana e Garfagnana sono invece l’oggetto di due ordini del giorno approvati, presentati rispettivamente da M5S (Giacomo Giannarelli) e dal Pd (Giacomo Bugliani e Leonardo Marras). Quello del M5S, come ha spiegato Giacomo Giannarelli, impegna la Giunta “a prevedere a bilancio lo stanziamento delle risorse necessarie a ricostruire la strada regionale 445 della Garfagnana e la strada provinciale 20 di Montedivalli nei tratti danneggiati, e a legare lo stanziamento a interventi che possano garantire il mantenimento delle strade nel lungo periodo”. Quello del Pd, ha spiegato Bugliani, impegna la Giunta a “valutare la possibilità di sostenere la realizzazione delle opere necessarie per ripristinare i danni” nelle località di Tresana, Casola in Lunigiana, Fivizzano e Aulla.

E’ sempre a firma dei consiglieri di Sì-Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti l’ordine del giorno, approvato dal Consiglio, che ha come oggetto il trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell’unione economica e monetaria, meglio conosciuto come “Fiscal Compact”. L’atto impegna la Giunta “a farsi portatrice nei confronti del Parlamento italiano di un giudizio negativo rispetto agli effetti del trattato” e a chiedere “che sia aperta una discussione sul superamento di trattati e regolamenti che hanno imposto un indirizzo liberista alle politiche dell’Unione europea, caricando gran parte del peso delle conseguenti misure di austerità su Regioni ed Enti locali”.

E’ invece a firma di Giovanni Donzelli (FdI) e di Manuel Vescovi (Lega) il successivo ordine del giorno approvato, che riguarda i lavoratori di varie ditte e cooperative che si occupano di pulizia e sanificazione presso la Regione, le Aziende sanitarie, agenzie ed enti dipendenti della Regione Toscana e la gara di appalto in corso. Con l’atto si impegna la Giunta “a interessarsi della questione per tutelare i 3389 lavoratori e a convocare tempestivamente le parti, nello specifico aziende e sindacati, per dare rassicurazioni ai lavoratori sui nuovi contratti e sul rispetto delle norme”.

Lo smaltimento dell’amianto, infine, è al centro dell’ultimo ordine del giorno approvato, a firma di Tommaso Fattori e Paolo Sarti (Sì-Toscana a Sinistra) e di Ilaria Bugetti (Pd). L’ordine del giorno impegna la Giunta “a definire quanto prima le linee guida sull’amianto, stanziando opportune risorse per il triennio 2018-2020”.
 
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