Martedì, 23 luglio 2019
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TURISMO

La via traversa ''Tra le due Romee'', domenica 7 aprile a San Casciano dei Bagni e Radicofani

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Riscoperto il collegamento tra le due vie di percorrenza

viafrancigena650_2Tutti a piedi, alla scoperta delle bellezze di una terra di confine, tra Toscana e Umbria, domenica 7 aprile. L’appuntamento è quello, molto atteso “Tra le due Romee”, ovvero l’antico collegamento tra Teutonica e Francigena. Si percorrono circa 37 chilometri, con partenza da città della Pieve alle ore 9. L’organizzazione è del gruppo ecologista Il Riccio (per informazioni e prenotazioni: tel. 327 9739039). Quanto al percorso, si parte da via Beato Giacomo Villa (di fronte all'ospedale Città della Pieve) e, seguendo la direzione ovest, si va verso Ponticelli e Salci. Giunti a pochi chilometri dall’antico borgo si gira verso Palazzone e si sale fino al Castello di Fighine, dal quale si scende a San Casciano dei Bagni. Si prosegue, in direzione Celle e Radicofani, per antichissime strade. Sono previste tappe intermedie e si può rientrare con una navetta (ore 15 da San Casciano Bagni, ore 19 da Radicofani).

L’evento è patrocinato dai Comuni di Radicofani e San Casciano dei Bagni, che hanno firmato un protocollo di valorizzazione di questo tracciato, ricostruito sulla base di testimonianze di studiosi e delle conoscenze orali di anziani del posto. Si passa per la Val di Chiana e la Val d’Orcia, lambendo la valle del Paglia. Questa Via Traversa ci riporta indietro nel tempo, quando i viandanti si spostavano a piedi da centri come Castel della Pieve, passando dalla Via Romea Germanica alla Romea Francigena. Il percorso avrà anche una funzione didattica: si potranno conoscere i significati dei toponimi di frazioni quali Ponticelli (dall’insieme dei piccoli ponti che occorrevano per attraversare la Val di Chiana prima della bonifica), si vedranno le ciminiere delle Fornaci dove si cuoceva il laterizio di Città della Pieve. Attraverso i boschi e i filari delle vigne si arriverà a Palazzone, a San Casciano dei Bagni, sotto la rocca di Celle, fino ad ammirare l’imponenza della fortezza di Radicofani. Inoltre, si osserveranno le caratteristiche naturalistiche e conosceremo l’origine geologica del territorio, unica per la sua formazione disomogenea: vulcani, depositi sabbiosi, creste e fondali marini. San Casciano dei Bagni e Radicofani, da soli, meritano soggiorni a parte per quanta riguarda storia, arte, cultura e sorprese enogastronomiche, ma anche i borghi di Palazzone, Celle sul Rigo e la Valle delle Vigne vi incanteranno, senza dimenticare la preziosità delle acque termali di San Casciano. Per chi partecipa al trekking, è inevitabile rimanere in zona almeno un paio di giorni. 
 
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