Venerdì, 4 dicembre 2020
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TURISMO

''Paesaggi del benessere'' e ''Paesaggi narrativi'', presentato il progetto turistico dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese

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Da oggi questi territori sono online con due piattaforme multilingua integrate che ne custodiscono le storie, i saperi e i paesaggi mozzafiato

unionecomuni paesaggibenessere paesagginarrativi2020I Comuni di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda, chiamati a rappresentante l’Italia nella rete europea delle destinazioni di eccellenza EDEN, hanno messo a punto, sotto la guida dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, un progetto che rappresenta un ulteriore esempio di valorizzazione integrata di un Ambito turistico con il progetto Paesaggi Narrativi e Paesaggi del Benessere dove, attraverso due filoni paralleli ma integrati, vuole illustrare le peculiarità di un territorio modellato dall’uomo, policentrico e variamente caratterizzato.

Il progetto, con soggetto responsabile individuato con circolare del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) nella Società “Patto 2000”, è stato attuato dall’Unione dei Comuni Valdichiana Senese che ha affidato l’ideazione, la progettazione e la realizzazione dei lavori ad aziende e professionisti del settore.

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, che si è svolta Trequanda (sala polivalente) sono intervenuti: Roberto Machetti, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese; Michele Angiolini, sindaco del Comune di Montepulciano con delega alle Politiche per il turismo dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese; Marco Ciarini, presidente della società “Patto 2000”; Simone Marrucci, ideatore del progetto “Paesaggi Narrativi”; Stefano Soglia, ideatore del progetto “Paesaggi del Benessere”; Gianni Mencacci, direttore dei lavori del progetto “Paesaggi del Benessere”.

“Momento importante per le nostre comunità, si apre la nuova stagione con due progetti bellissimi arrivati in fondo parallelamente - ha detto Roberto Machetti -. Due motivi fondamentali che portano al successo della promozione delle nostre terre: innanzitutto il lavoro di squadra, che facciamo ormai da tanti anni nell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, se si lavora insieme si raggiunge meglio l’obiettivo e siamo riconosciuti come territorio unico. L’altro aspetto è che si rimette al centro la persona, il turismo di oggi vuole vivere la nostra comunità, far parte della vita vissuta, magari addirittura trasferirsi nelle nostre terre. Impegno importante, 300mila euro di finanziamento dal MISE, transitati da Patto 2000 pervenuti a Unione dei Comuni, che ha permesso la realizzazione di questi progetti e dell’area fitness al Lago di Montepulciano”

“Senza fare distinzione tra competenze territoriali, Unioni comuni e Ambiti turistici, devo dire che la Valdichiana Senese nel corso degli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti, l’ultimo dei quali, partecipando al progetto EDEN, in quanto è stata riconosciuta come ‘Destinazione del Benessere’, un punto importante che racchiude i progetti che oggi abbiamo presentato - sono state le parole di Michele Angiolini-. I nostri territori hanno attraversato epoche storiche importanti, ogni epoca ha lasciato segni indelebili e un patrimonio artistico, culturale e architettonico di inestimabile valore e che le Amministrazioni che si sono succedute hanno contribuito a salvaguardare tutelare e valorizzare, a cui si è aggiunto il patrimonio enogastronomico, che ha permesso di puntare alle eccellenze della nostra tradizione. Tutto questo rappresenta l’insieme degli elementi a cui puntano i nostri turisti, c’è sempre di più la voglia di andare a riscoprire luoghi in cui stare bene, vivere una esperienza. Anche le stazioni termali di Chianciano Terme, Montepulciano e San Casciano dei Bagni, si inseriscono in queste destinazioni del benessere, dello stare bene, oltre alla riserva naturalistica del Lago di Montepulciano che è inserita nei progetti”.

Per Marco Ciarini: “Tiriamo le fila di ciò che abbiamo seminato negli anni. In 17 anni abbiamo promosso contributi per un totale di 64 milioni in tutta l’area, utilizzando i bandi finanziamenti pubblici e privati. Abbiamo lavorato attorno alle potenzialità di un territorio intero e la collaborazione tra le istituzioni e i privati ha prodotto risultati insperati. Questo è uno dei progetti importanti, la Valdichiana è diventata un laboratorio, ci auguriamo che nel giro di poche settimane arrivino altri risultati per i Patti territoriali, capacità di ordinamento dei territori vasti, anche a cavallo con l’area del Trasimeno e quella dell’Orvietano, dove le strategie di sviluppo e potenzialità sono vincenti. Ci sono fondi di finanziamento che arrivano da vari ambiti e i territori possano presentare progetti di area territoriale vasta ed accedere anche a fondi aggiuntivi; occorre essere sempre in grado di sfruttare queste risorse al meglio”.

“‘Paesaggi narrativi’ è un termine mutuato dall’antropologia, alla base c’è la convinzione che tutto ha a che fare con il vissuto umano, le tradizioni, la società, il sistema economico: tutto questo è alla base dei ‘paesaggi’, non intesi come cartoline, in cui fare un selfie, ma come luoghi in cui si può interagire con persone che ci vivono, per capire il senso di ciò che si vede nei paesaggi - ha spiegato Simone Marrucci -. Questo progetto permette di capire i ‘paesaggi nella dimensione intima’, facendo parlare i protagonisti, donne e uomini che ancora custodiscono e tramandano tradizioni. Questa lettura permette di generare un altro modello di turismo, che ha l’interesse a dialogare, per esempio, con il pescatore del lago, il concaio, per capire come si vive qui ancora oggi o come si viveva. Ci sono molte storie da raccontare in questo territorio straordinario per la biodiversità e per gli spunti che i vissuti possono narrare. Il turismo a cui miriamo è un turismo che è fatto di intimità aperte e che dialogano, dove è lo scambio culturale e l’interazione tra uomini e donne è più importante dell’aspetto economico. Il valore della terracotta fatta a Trequanda, per esempio, sta nella storia che c’è dietro e così via per le altre attività e diventa un modo anche per preservare e garantire un futuro a queste attività. La Valdichiana è talmente ricca di aspetti così straordinari, la vita delle persone esprime valori incredibili. Valore sociale, culturale, antropologico, documenti anche storici e di testimonianza, ma in realtà c’è efficacia in termine di marketing immediato per dare competitività a questi territori. La migliore forma di promozione del territorio è quella delle persone che ci vivono e di chi è venuto a stare qui, ci abita e ci vive. Ho trovato straordinaria coerenza in molti progetti che abbiamo cercato di evidenziare come le ‘Cooperative di comunità’ che gestiscono strutture pubbliche; sarebbe stato più facile un bando pubblico per trovare investitori internazionali ma questi esempi sono vere e proprie opportunità per la gente che qui vive e lavora. ‘Paesaggi narrativi raccontare tutto questo’”.

“Un progetto che è nato su un’idea, quella sui concetti di ‘paesaggio’ e di ‘benessere’, che normalmente non vengono considerati come ‘prodotto turistico’ perché tipicamente identifichiamo il museo, l’albergo, l’evento, come tali, dove si offre un servizio o si paga un biglietto - ha detto Stefano Soglia -. Il ‘paesaggio’, dal punto di vista della fruibilità, è percepito, ma difficilmente considerato un ‘prodotto turistico’; l’idea è quella di trasformare le risorse del territorio un ‘prodotto turistico’, attraverso la creazione di un sistema di comunicazione, ma al tempo stesso di riferimento per la comunità che ci vive, per i privati che si occupano di turismo, e per i soggetti pubblici, che governano i vari servizi in ambito turistico. Quando parliamo di ‘benessere’ in questi territori, tutto è benessere; qui si trova ciò che non c’è normalmente nelle città di provenienza del turista. Questi luoghi diventano mete agognate: questa è ‘una terra di salvezza’. Nella scelta dei ‘paesaggi’ abbiamo selezionato i luoghi iconici, come chiave di accesso ad un sistema, che non è solo visivo o ‘paesaggi belli, ma luoghi che hanno storie da narrare, punti di riferimento architettonici e orografici e al contempo tecnologici. Una serie di ‘camere ottiche’ con forma accattivante, sotto forma di totem, sono stati dislocati in una trentina di punti. A questi si aggiungono, nei piccoli spazi, altri punti di lettura del territorio con totem più piccoli. L’individuazione dei punti di osservazione dei ‘paesaggi’ è stato un grande lavoro, condiviso con geometra Gianni Mencacci, in osservanza delle disposizioni della Sovrintendenza, dei terreni e previe autorizzazioni. Altro aspetto del progetto è quello tecnologico con App e Qr-code, soluzione quest’ultima semplice ed economica. Il visitatore che si trova di fronte ai totem può così scannerizzare la camera ottica e reperire tutte le informazioni sino alle notizie storiche del posto; inoltre, il visitatore può condivisione le emozioni, diventando testimonial e promotore della propria esperienza. Il progetto non finisce qui in quanto la sfida è costruire ‘sistema di offerta ampio’, intorno a questi strumenti tecnologici, magari per la creazione di ‘itinerari del paesaggio’, luoghi importanti dove ‘ti posso portare’. Infine, altra idea collegata a questo progetto è la realizzazione di una Card, dove dentro ci sono servizi, booking on-line, prodotti adeguati alla vendita on-line, appetibili e competitivi”.

“Abbiamo cercato dislocazioni di queste postazioni che consentono di fruire al massimo del paesaggio - ha affermato Gianni Mencacci -. Il progetto non è ancora completo e al momento i totem sono stati dislocati nelle proprietà pubbliche, procedure, tuttavia, complesse per rispettare le legittime prescrizioni e per non creare impatti ambientali. Ci auspichiamo ora di lavorare per la realizzazione di una mappa interattiva per far conoscere le localizzazioni delle installazioni e di completare le postazioni nella parte bassa della Valdichiana che riguarda l’area della Bonifica”.

Il progetto

Attraverso la costruzione di due distinti ma integrati portali web multilingua, due App sviluppate per Android e iOS ed un documentario della durata di un’ora, il progetto mira ad esaltare le differenze di questo territorio, le cui trasformazioni fisiche operate dall’uomo hanno comportato forti ripercussioni sociali ed economiche condizionandolo per secoli.

Nelle piattaforme web sono proposti itinerari trasversali assieme a quelli più classici, arricchiti da racconti di storie e leggende che toccano tutto il territorio. Molto spazio è dato anche alle immagini, con scorci e panoramiche a 360° acquisiti con una campagna fotografica che ha interessato i dieci comuni.

QR-Code presenti sulle “camere ottiche” e mini-totem in acciaio Corten - disposti nei pressi di punti panoramici del territorio - rimandano ai relativi contenuti nei siti web del progetto, amplificando il legame tra luoghi, visitatori e narrazione online. Le due App, disponibili per Android e iOS, consentono di scaricare le mappe, gli itinerari suggeriti e di crearne di personalizzati includendo i luoghi da visitare.

Le piattaforme Web, le App ed il video documentario - nelle lingue italiano, francese, tedesco e spagnolo - sono stati realizzati dall’azienda toscana Space S.p.A.

Fa parte del progetto anche la creazione di un’area fitness all’aperto, inaugurata nella primavera del 2019, presso la località “La Casetta” al Lago di Montepulciano, un’area di alto livello tecnologico creata in un luogo centrale e rappresentativo: le rive del Lago di Montepulciano, dove si trova una delle 14 riserve del sistema delle Riserve Naturali della Provincia di Siena. L’area fitness all’aperto, simbolo visivo e coerente di una strategia di sviluppo sostenibile all’interno dell’unica provincia certificata “carbon free” (zero emissioni di anidride carbonica), è stata voluta dall’Unione dei Comuni Valdichiana Senese all’interno del progetto “Paesaggi Narrativi” in quanto unisce esperienze autentiche come la valorizzazione e al contempo la salvaguardia dell’ambiente e dei suoi valori anche in chiave turistica.

www.paesagginarrativi.it e www.paesaggidelbenessere.it sono anche sui social Facebook, Istagram e Twitter.
 
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