Sabato, 19 Agosto 2017
Banner
Banner
Ultime Notizie
Banner
UNIVERSITA'
E-mail Stampa PDF

Grande partecipazione ed emozione alla cerimonia del tòcco per i laureati dell’Università di Siena

Bookmark and Share
Celebrazione in piazza San Francesco, ospite di eccezione lo scienziato Rino Rappuoli

graduationday2017_1Hanno lanciato in aria il tocco in segno di gioia e di festa i 540 laureati dell’Università di Siena, che oggi hanno scelto di partecipare alla cerimonia del Graduation Day. Una tradizione, ormai, per l’Ateneo, che ha radunato famigliari e amici, per celebrare un momento fondamentale nella vita di tutti questi giovani.

Il rettore Francesco Frati nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di fare parte di una comunità che ha una storia di quasi otto secoli. “Per il secondo anno consecutivo – ha detto - abbiamo deciso di celebrare solennemente le dottoresse e i dottori che hanno conseguito il titolo di laurea o di laurea magistrale negli ultimi 12 mesi. E per il secondo anno consecutivo la risposta dei nostri laureati e delle loro famiglie è stata entusiasticamente positiva”.

graduationday2017_2Ospite di eccezione, che ha pronunciato la Lectio Magistralis, Rino Rappuoli, laureato dell’Università di Siena, oggi direttore scientifico di GSK, scienziato di fama mondiale, il cui lavoro di ricerca è stato più volte insignito di onorificenze, la più recente qualche giorno fa a Venezia con il prestigioso European Inventor Award, come ha ricordato Frati.

“Oggi, nel mondo occidentale la vita media supera gli 80 anni – ha detto Rappuoli nella sua Lectio - ma non è stato sempre così. La ragione dell’aumento spettacolare della vita media è stata la conquista delle malattie infettive, tramite miglioramento dell’igiene, l’uso di antibiotici e la realizzazione di campagne di vaccinazione. Purtroppo l’unica malattia che è scomparsa davvero dal nostro pianeta è il vaiolo. Tutte le altre malattie esistono ancora e sono pronte a ritornare se non manteniamo alta la copertura vaccinale. Esse circolano maggiormente nei paesi poveri, dove le malattie infettive sono la causa principale di morte e la vita media va dai 45 ai 60 anni. La nostra speranza è di eliminare il divario sulla salute che esiste tra paesi poveri e paesi ricchi. Uno studio ha dimostrato che è possibile raggiungere questo traguardo nel 2035 e che i vaccini sono uno degli strumenti essenziali per raggiungerlo. Noi stiamo lavorando per questo”.

graduationday2017_3Un ringraziamento è stato rivolto dal Rettore all’associazione USiena Alumni, “per l’entusiasmo e la passione con la quale professionisti di ogni settore sostengono un network di relazioni fondamentale per promuovere l’Università di Siena e per sostenerne studenti e laureati. Un’attività che non si esaurisce con gli eventi collaterali al Graduation Day, ma che, viceversa, si snoda durante tutto l’anno con appuntamenti dedicati all’orientamento in ingresso e in uscita, ai contatti con il mondo del lavoro, al rafforzamento delle competenze personali e trasversali”.

L’attività di networking, l’importanza di fare rete per allargare le relazioni in modo positivo è stata ricordata da Cinzia Angeli, presidente di USiena Alumni, intervenuta sul palco durante la cerimonia.

graduationday2017_4Proprio il tema delle “Connessioni” è stato al centro dell’approfondimento che si è svolto nella mattinata presso il Santa Chiara Lab. L’occasione ha fatto parte delle iniziative per i trent’anni dell’Erasmus, che si sono tenute in concomitanza con il Graduation Day, con la partecipazione della professoressa Sofia Corradi, l’ideatrice del programma che ha aperto le porte dell’Europa e del mondo ai giovani universitari.
 

GUARDA ANCHE


Diventa fan su facebook Seguici su twitter
ico-zodiacoicons_separatorico_cinemaicons_separatorico-viabilitaicons_separatorico_farmaciaicons_separatorico_meteo
oroscopo cinema viabilità farmacie meteo
bannerSienaFREE
banner-web-300x250-01-B_2_2
300x250_estra_SIENA_FREE
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER